Non è la prima volta che Twitter si trova ad affrontare un paese che chiede la sua censura in particolari situazioni. In effetti, dopo gli ultimi avvenimenti come in Iran con Facebook, sembra che Twitter stia modificando la sua Policy in base al paese di appartenenza, applicare cioè una censura se il paese lo richiede.

Il primo caso è la richiesta del Brasile, dove il noto social network sarebbe stato utilizzato dagli utenti twittando le posizioni dei posti di blocco per il controllo della guida in stato di ubriachezza. Purtroppo, come spesso accade, questi mezzi mezzi di informazione vengono soggetti a richieste di intervento da parte dei governi, visto appunto i suoi disparati argomenti e informazioni libere di circolare nella rete. Questa volta, il nick indagato sarebbe quello di @LeiSecaRJ, usato in Twitter in Brasile per avvisare i controlli e incentivare così la guida in stato di ubriachezza. Per questo motivo, lo stato Brasiliano a denunciato Twitter chiedendo un risarcimento di 290.000 dollari al giorno ( al momento non si conosce la data di decorrenza), accusando il network di permettere questi usi illegali e creando incidenti seri. Al momento Twitter non ha ribattuto sulla denuncia, ma lo potrebbe fare ben presto visto che questa faccenda potrebbe creare una nuova politica censoria del microbloggin, iniziando appunto da Twitter e magari ad arrivare ad altri social famosi come Facebook.