Arrivano le vacanze al mare e lo smartphone si bagna? Proviamo così.

Sta’ arrivando l’estate e siamo prossimi alle vacanze al mare. Purtroppo puo’ succedere che per qualche motivo il nostro smartphone venga bagnato o accidentalmente cada in acqua. Cosa puo’ succedere? Posso salvare il mio smartphone?

Anni fa’ mi successe con un SonyEricsson P800. Per prendere mio figlio che correve verso il mare purtroppo è caduto in una pozza di acqua di mare. In questo caso bisogna spegnere subito il dispositivo, togliere la batteria, la sim e la memory card (chiaro che nel caso dell’ iPhone spegniamo solo il dispositivo) e pulirlo dal sale mettendolo sotto acqua corrente. Asciugatelo con aria compressa, vanno bene anche le bombolette d’aria vendute per la pulizia del pc o se volete improvvisarvi Mac Gyver perche’ siete in spiaggia usate le pompette per gonfiare i salvagenti o canotti ( chiaro che è proprio l’ultimo caso disperato). Ma principalmente, dopo averlo asciugato mettetelo dentro del riso almeno per 24 ore, sommerso completamente, perchè il riso farà da essicatore, togliendo l'umidità residua nel telefono. Nel frattempo non tentate mai di accenderlo; anche se asciugato aspettate almeno 24 ore. Dopodiche’ pregate. Io purtroppo non l’ho fatto e ho perso lo smartphone; purtroppo me lo ha spiegato dopo un ragazzo gentile che lavorava presso un negozio di telefonia e che gli capitavano parecchi casi del genere. Certo non è garantito che recuperate lo smartphone, l’acqua di mare con il suo sale corrode rapidamente i microcircuiti, ma se lo lavate subito con acqua dolce avrete almeno recuperato una speranza. Ma sopratutto al mare non si va’ con lo smartphone, ma a divertirsi. Ultimo ma non poco pericoloso nemico è la sabbia. Ma quella basta pulirla subito con un leggero soffio d’aria.

 

About davide

Ho sempre voglia di conoscere le novità che il mercato offre. Android, iOS, Windows Phone sono sempre stati centro di interesse come evoluzione e sviluppo.

2 Responses to “Arrivano le vacanze al mare e lo smartphone si bagna? Proviamo così.

  1. Currently it looks like WordPress is the preferred blogging platform
    available right now. (from what I’ve read) Is that what you are using on your blog?

Comments are closed.