Divorzio definitivo tra Apple e Samsung; arrivano i processori della TSMC su i dispositivi della mela.

Dopo tanti rumors e voci di corridoio, è ufficiale, Apple non userà più i processori Samsung ma quelli di TSMC. L’accordo è già stato siglato tra l’azienda di Cupertino e la Taiwan Semiconductor Manifacturing Co per la produzione dei processori a partire dal 2014, metre lo stop dei rapporti tra Samsung ed Apple comporterà all’azienda coreana ingenti perdite. Ma quali sono stati i motivi di tale decisione e cosa comporterà questa nuova strada?

Dalla creazione e uscita dell’ iPhone, la casa coreana ha sempre contribuito a realizzare varie componenti presenti all’interno del melafonino. Nei primi modelli, infatti la Samsung forniva principalmente chip che schermi LCD, comprese le memorie dei dispositivi mobili. Con il passare degli anni la collaborazione si estende anche all’ iPod con anche le sue memorie flash. Ma nonostante questa collaborazione duratura, già nel 2009 e 2010 Cupertino avevano deciso che questa collaborazione stretta con Samsung dovesse avere una fine. Si comincia così con i famosi schermi retina dell’ iPhone 4, acquistati dalla Sharp e dalla Toshiba, aiutando quest’ultime due aziende ad ampliare le proprie fabbriche. Ma ora Apple cessa anche la collaborazione con i processori, il tutto a favore della TSMC. Oltre a questo, l’abbandono di Samsung avrà serie percussioni sulla casa coreana, in quanto altre aziende come Apple al momento non esistono sul mercato, come invece la TSMC dovrà essere invece in grado di poter sostenere la richiesta produttiva di Apple fin da subito e senza alcun ritardo.

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