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WhatsApp, novità per privacy e condizioni d’uso.

Whatsapp ha lanciato in remoto una modifica dei termini di servizio e dell’informativa sulla privacy che le consentirà di far comunicare le aziende e i clienti attraverso la sua chat come già avviene su Messenger, altra chat di Mark Zuckerberg.

Vodafone rivela; i governi possono aver accesso ai dati degli utenti.

Vodafone ha fatto rivelazioni piuttosto sorprendenti in un suo nuovo rapporto dove ben dettaglia come alcuni governi hanno accesso ai dati degli operatori attraverso canali diretti e segreti. Ecco allora che Vodafone pubblica il suo primo Law Enforcement Disclosure Report, dove scrive che alcuni dei paesi in cui opera, i governi non solo hanno accesso diretto ai dati degli utenti, ma fanno largo uso di questi poteri.

Facebook permetterà la visualizzazione del nostro profilo sempre.

Sono rimasto sconcertato da una notizia alla radio ieri mattina, dove riportava che Mark Zuckemberg avrebbe tentato di acquistare tutte le case del suo vicinato per mantenere la sua privacy. Subito dopo invece ne arriva proprio una dalla sua società, Facebook, ed è il contrario delle sue azioni. Infatti l’opzione “Chi può consultare la cronologia per nome?” verrà eliminata, permettendo così di farci figurare tra il miliardo e 200 milioni di profili e di farci visualizzare.  

iMessage garantisce la privacy anche con la DEA.

A quanto pare anche i potenti mezzi della DEA (Drug Enforcement Administration) non sono riusciti a intercettare i messaggi inviati con iMessage, client di messaggistica della Apple. La DEA si è trovata in difficoltà durante delle indagini svolte con intercettazioni di messaggi, dove secondo un documento interno sarebbe stato impossibile intercettarli.

WhatsApp sotto osservazione del Garante della Privacy.

Whatsapp, l'applicazione multi piattaforma di messaggistica internet è ora nel mirino dell'autorità Garante per la privacy. Nel microscopio del Garante ci sarebbe la gestione dei dati relativi agli utenti italiani, gestione che non ha avuto buona impressione secondo i rapporti stilati dai Garanti canadesi e olandesi, dove segnalerebbero alcune funzioni che metterebbero a rischio la sicurezza delle informazioni personali degli iscritti all'interno dell'applicazione stessa.

Cambiano i “termini di servizio” della Microsoft; privacy zero su i servizi cloud

Cambiamento radicale e significativo per quanto riguarda i termini di servizio della Microsoft  in materia di privacy e risoluzione delle controversie. La società ha informato gli utenti delle modifiche tramite email inviata e dove si informavano che le nuove condizioni sarebbero andate in vigore dal 19 ottobre. La modifica della nuova politica di Microsoft permetterebbe adesso all’azienda di accedere e visualizzare i contenuti degli utenti in tutti i suoi servizi cloud, mentre i precedenti  termini di servizio davano a Microsoft… Continue reading »

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