Chiamata di emergenza e posizione diventano attualità.

Purtroppo il caso che ha riguardato la scomparsa dell’escursionista francese fa tornare alla ribalta la questione sicurezza e tecnologia in Italia. Applicazioni di emergenza ora hanno avuto molti riscontri e interessi ma non tutti sanno che già Apple aveva pensato a questo.

Una lancia che ho sempre spezzato a favore dei prodotti Apple è che ha sempre pensato alla privacy quanto alla sicurezza dell’utente. Non tutti sanno infatti che la funzione della cartella clinica sull’iPhone ha anche una funzione di emergenza e che oltre a chiamare i numeri inseriti come importanti, invia la posizione del momento a tutti questi, compreso al numero di emergenza chiamato. Impostando infatti la funzione CARTELLA CLINICA nel nostro iPhone, vengono richiesti anche numeri principali da chiamare in caso di emergenza oltre al numero nazionale di soccorso. Pochi però leggono anche che in automatico le nostre coordinate vengono inviate anch’esse per dare l’esatta posizione geografica di dove siamo.

Naturalmente, questo sistema viene incorporato anche in altri dispositivi apple come l’Apple Watch , che riporta la stessa funzione di emergenza collegata all’iphone anche per le cadute accidentali e che rilevi un mancato movimenti per pochi minuti.

Comunque il consiglio è di avvalersi anche dell’applicazione più conosciuta come Where are U, applicazione multipiattaforma creata appositamente per i casi di necessità.

L’app Where are U è scaricabile a questi link per android e per iPhone

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