L’Europa si prepara a giugno ad abbattere il roaming.

Segnatevi il mese di giugno; i legislatori europei hanno raggiunto un accordo che prevede l’abolizione delle tariffe di roaming in tutta l’Unione Europea a partire dal giugno di quest’anno. 


L’operazione di abolizione del roaming prende il nome di “roaming come a casa”, con l’intento di abbattere le tariffe esistenti supplementari per la connessione ad operatori con sede all’estero, sia per la conversazione quanto per il consumo di dati. 

La data di partenza dell’operazione di abolizione del roaming tra i paesi dell’Unione Europea dovrebbe essere il 15 giugno, nonostante ancora ci debba essere la conferma di adesione di tutti i paesi europei. 

Il processo di avvio per l’abolizione iniziò 10 anni fà, processo che finalmente ha portato (da questa estate) all’abolizione di tariffe extra per la comunicazione e dati in Europa, permettendo così ai cittadini europei di viaggiare tranquillamente e rimanere in contatto senza alcuna difficoltà o costi supplementari. 

In precedenza gli operatori dovevano pagare 50€ per ogni GB di traffico dati in roaming su un altro operatore. Una quota così alta doveva necessariamente essere sostenuta (in parte) anche dall’utente finale per riuscire a rientrare nelle spese. Adesso invece si passerà ad un costo di 7,70€ ogni GB che gli operatori riusciranno a coprire senza gravare sugli utenti. 

Le tariffe saranno riviste ogni due anni, a partire dal 2017.