TIM, Vodafone, Wind, 3 Italia, PosteMobile e Fastweb lanciano una piattaforma unica

TIM, Vodafone, Wind, 3 Italia, PosteMobile e Fastweb lanciano una piattaforma unica per i clienti di tutti gli operatori per poter pagare contenuti e servizi digitali con un semplice click utilizzando il credito telefonico.La motivazione principale che ha supportato gli operatori telefonici nell’iniziativa è stata la bassa propensione degli italiani a utilizzare carte di credito,con il 90% delle transazioni ancora effettuate in contanti, contro una media UE inferiore al 70%; il ridotto importo medio dei singoli acquisti e la storica inclinazione degli italiani per le comunicazioni mobili, creano le premesse per una significativa crescita potenziale di un mercato già in forte espansione.Con questa iniziativa, gli operatori di telecomunicazioni confermano il proprio impegno ad investire in innovazione e mettono a disposizione dei produttori di contenuti e servizi digitali e dei propri clienti, un servizio semplice, veloce e sicuro per l’acquisto su qualsiasi device (cellulare, smartphone, tablet e PC). Uno standard unico, che trasforma il numero di cellulare nella chiave di autenticazione dei clienti e che rende il telefonino lo strumento di pagamento di contenuti e servizi digitali online. Il lancio di tale iniziativa, a livello di sistema, apre la strada all’m-commerce di massa. Un sistema sicuro e aperto e che si basa su uno strumento straordinariamente diffuso.
L’acquisto avviene in maniera immediata e sicura con un semplice click, in caso di accesso dal proprio telefonino o, nel caso di accesso da altri dispositivi (PC e tablet), tramite l’inserimento del proprio numero di cellulare e di una password. Gli acquisti sono garantiti dai più avanzati standard di sicurezza che gestiscono i dati in modo criptato. Un sistema sicuro e di utilizzo immediato che ha l’ambizione di accompagnare il mercato dei servizi digitali in questa fase di transizione verso nuove modalità di accesso ai contenuti a pagamento. Transizione che sarà facilitata dalla semplicità delle interfacce sviluppate dai partner tecnologici Engineering e Reply. Tra i primi interessati ad utilizzare questa soluzione nel mercato italiano figurano aziende come Gruppo Caltagirone Editore, Class Editori, Guida Monaci, Espresso, Il Sole 24 Ore, La Stampa, Microsoft Italia, Mondadori, Monrif/Poligrafici Editoriale, Paperlit, RCS, Shenker, L’Unione Sarda.
Considerando che la maggior parte delle transazioni online avvengono attraverso i circa 3,5 milioni di carte di credito utilizzate a questo scopo, il nuovo modello di pagamento mobile abilita una popolazione di utilizzatori 13 volte superiore a quella attuale (2).
A livello globale, si stima che il mercato dei pagamenti in mobilità arriverà a circa 500mld$ entro il 2014 (4). Una crescita senza dubbio favorita e guidata dall’esplosione del numero di smartphone, tablet e negozi digitali (i cosiddetti “AppStore”).