WWDC 2012; questa sera cosa ci aspettiamo dal keynote piu’ atteso?

Questa sera alle ore 19.00, ora italiana si terrà il tanto atteso WWDC 2012, il keynote di Apple al Moscone Center di San Francisco.  Tra rumors e cartelloni spiati, si è capito che uno degli argomenti piu’ interessanti sarà la presentazione del nuovo iOS 6, il firmware innovativo secondo lo stesso Cook ( in tempi non sospetti ).

Ma cosa porterà il nuovo iOS 6 nei nostri dispositivi? Inutile dire che già alcune voci quasi confermate rivelavano le novità, tra cui la nuova funzione mappe in 3D proprietaria e non di Google come fino ad ora è stato, parliamo di una integrazione anche con Facebook, nel modello di iOS 5 verso Twitter, novità e migliorie di iMessage, il sistema di messaggistica proprietario di Apple come Facetime che interagisce solo con dispositivi della mela e, e qui entriamo nella zona calda, una traduzione in italiano si Siri, l’assistente virtuale di Apple, oltre che la sua presenza anche su iPad. Tra le altre migliorie, sembra che anche la sincronizzazione abbia migliorie per quanto riguarda la sua velocità, inoltre rapporti e considerazioni porterebbero anche una colorazione grafica diversa da quella fino ad ora conosciuta. Altre voci riporterebbero anche di una funzione unica per chiudere le applicazioni in background tutte insieme in un unico momento ( forse la piu’ attesa e sperata ), ma solo stasera vedremo se hanno fondamento. Sicuramente qualchè novità arriverà, ma se stiamo a vedere i keynote passati, la specialità di Apple è di dare con il contagocce nuove funzioni e non scordiamo la delusione del passato settembre quando venne presentato l’ iPhone 4S. Ma saro’ speranzoso in un corposo annuncio di novità, troppa carne al fuoco c’è ultimamente e la concorrenza avanza velocemente; verrà anche annunciata magari la presentazione del nuovo iPhone? Cambierà Apple la forma del suo dispositivo mobile? Con il nuovo iOS darà una sferzata di cambiamento anche nella home? Lo sapremo solo stasera, nel frattempo incrociamo le dita e speriamo di rimanere sbalorditi.